Shoes of dreams…

…che vanno in pensione.

Io mi affeziono alle cose quasi alla stessa maniera in cui mi affeziono alle persone o agli animali. Oggetti e capi di vestiario condividono con me gioie e dolori quotidiani, come potrebbe non essere altrimenti? Se penso che indosso la stessa cintura da quasi 20 anni…

A distanza di un anno, ecco il momento che non avrei mai voluto vivere: il pensionamento del paio di scarpe con le quali ho sentito di avere le ali ai piedi. Quelle che mi hanno fatto volare a Tokyo e a Crema.

Oddio, visti i tempi, “volare” è un po’ azzardato. Le sensazioni che però queste scarpe mi hanno donato sono state uniche.

Le comprai dopo essermi ripreso dall’infortunio di Tokyo del febbraio 2011 e fu subito amore a prima vista: giallo/nere e una comodità mai provata prima. Tutto lasciava pensare a un acquisto fortunato: ultimo numero disponibile, in saldo, un tizio che le aveva provate subito prima di me, ma al quale non erano piaciute…

Hanno percorso più di 1.000 km in 12 mesi, hanno fatto il loro in ogni condizione (pioggia, sole, neve!!!) e fondo (asfalto, sterrato, marciapiedi vari) senza mai avere un cedimento, senza mai darmi dolori.

Purtroppo, dopo tutte queste corse, la capacità di ammortizzare è lentamente venuta meno e si è resa necessaria una sostituzione.

Alle 06.30 di stamattina le ho indossate per l’ultimo “lunghetto” di 12 km prima dell’avvicendamento con le nuove, ma non le appenderò al chiodo. Continuerò ad utilizzarle per le corse brevi del lunedì/martedì (quelle di scarico per capirci) e per la palestra.

Intanto, ho marchiato i risultati di queste scarpe dei sogni:

Mezza Maratona Crema 2011
1h 52′ 10″

Tokyo Marathon 2012
4h 37′

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due nuovi record personali in otto mesi. Sicuramente non sarà dipeso solamente dalle scarpe, ma sono state il mio contatto col mondo, quelle che mi hanno sostenuto (e credetemi, ce ne vuole per sostenermi XD ) passo dopo passo su ogni distanza. Per questo vorrei dire loro una parolina: Grazie!

Asics Gel Cumulus 12

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3 thoughts on “Shoes of dreams…

  1. Quando si trova un oggetto qualsiasi che si dimostra affidabilissimo è difficile staccarsene, davvero tanto. Una grave perdita davvero…

  2. Io mantengo ancora le scarpette con cui da piccola praticavo ginnastica artistica. E dire che ora mi sono convertita a tutt’altro sport… In quest’ultimo caso le ginocchiere fanno sempre una brutta fine: cestino! Ma le cambio così spesso che non faccio nemmeno in tempo ad affezionarmici…

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