“Bravo, bravo…

…bravo!”

29.08.2004:
Stefano Baldini taglia per primo il traguardo della Maratona Olimpica di Atene 2004 ed echeggia nell’etere l’esultanza di Franco Bragagna: “Bravo, bravo, bravo!”

Ricordo che rimasi inchiodato davanti alla tv ad ammirare quel capolavoro, quella rimonta strepitosa sulla quale però graverà per sempre l’invasione del pazzo scatenato che bloccò Da Lima in fuga.

Ricordo l’ingresso al Panathinaiko di Baldini, ricordo quel cognome, che è pure il mio, pronunciato in mondo visione.

Ricordo l’eccitazione, come quando Bordin vinse la sua di Maratona Olimpica.

All’epoca avevo sette anni e guardavo estasiato questi grandi atleti capaci di percorrere distanze per me difficili da comprendere.

A questo punto si potrebbe pensare che la mia passione per la corsa sia esplosa proprio quella sera d’estate del 2004.

Sbagliato.

Ci sarebbero voluti altri tre anni, una bilancia che indicava “120 kg” e un malore notturno a convincermi a mettermi le scarpette ai piedi.

Poi altri due anni per rendermi conto che anche io potevo tagliare il traguardo di una maratona.

E ora eccomi qua, a faticare sotto il sole e in orari assurdi per portare a casa la sesta maratona, quella di Osaka, la Maratona dell’Arcobaleno.

E domani gara in salita di circa nove km, passaggio necessario per potermi guardare allo specchio, il 26 ottobre prossimo, e dirmi “Bravo, bravo, bravo!”

Annunci

One thought on ““Bravo, bravo…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...